Quanto marginiamo davvero
Marginalità per prodotto, per cliente o per commessa, al netto di sconti, resi e costi accessori. Spesso è qui che saltano fuori le righe di catalogo che costano più di quanto rendano.
SERVIZI
I numeri per decidere ci sono quasi sempre: stanno nel gestionale, nel CRM, nell'e-commerce e in una decina di fogli di calcolo. Li mettiamo insieme e li rendiamo leggibili senza doverli ricostruire a mano ogni mese.
Nella maggior parte delle aziende con cui parliamo i dati esistono, ma vivono separati: il fatturato nel gestionale, gli ordini nell'e-commerce, i costi in un foglio di calcolo, le scorte in un terzo sistema. Per rispondere a una domanda semplice qualcuno passa mezza giornata a incrociare tabelle, e il risultato invecchia subito.
Il nostro lavoro è togliere quel passaggio manuale. Colleghiamo le fonti, mettiamo d'accordo le definizioni (che cosa conta come ordine, che cosa come reso) e costruiamo una vista che si aggiorna da sola.
Non serve essere una grande azienda né avere un reparto dedicato. Si può partire da tre o quattro indicatori che contano davvero e ampliare dopo, quando quelli sono entrati nelle abitudini di chi decide.
COSA CONSEGNIAMO
Materiale che continua a funzionare anche se domani smettessimo di lavorare insieme.
METODO
Quattro fasi. La prima serve a capire se il progetto ha senso: se i dati non sono sufficienti te lo diciamo prima di iniziare.
Guardiamo dove stanno davvero i dati, in che formato e con quale qualità. Spesso in questa fase emergono duplicati e campi compilati a mano in modi diversi: vanno risolti prima, non dopo.
Decidiamo insieme quali numeri servono a chi decide e come vanno calcolati esattamente. È la fase che fa la differenza fra una dashboard che si guarda e una che si usa.
Costruiamo il collegamento fra i sistemi, la pulizia dei dati e l'aggiornamento automatico. Dove possibile leggiamo dalle fonti originali, per non creare l'ennesima copia da mantenere.
Rilasciamo le viste, formiamo chi le userà e restiamo disponibili per correzioni e aggiunte. Quando un sistema cambia, il collegamento va aggiornato: è lavoro previsto, non una sorpresa.
ESEMPI
Marginalità per prodotto, per cliente o per commessa, al netto di sconti, resi e costi accessori. Spesso è qui che saltano fuori le righe di catalogo che costano più di quanto rendano.
Tempi reali fra le fasi di un processo: dall'ordine alla consegna, dalla richiesta alla risposta, dalla fattura all'incasso. I colli di bottiglia si vedono solo misurandoli.
Confronti per periodo, stagionalità e scostamenti rispetto a quanto pianificato, aggiornati da soli. Senza dover rifare il foglio di calcolo ogni volta che serve un raffronto.
Dipende da quante fonti vanno collegate e da quanto sono ordinati i dati di partenza. Per questo il preventivo arriva dopo la mappatura, a perimetro chiuso: cosa è incluso e cosa no.
Scegliamo in base ai sistemi che hai già e al budget, privilegiando soluzioni che puoi mantenere anche senza di noi. Non abbiamo accordi di rivendita che ci spingano verso un prodotto invece che un altro.
Solo se lo decidi tu. Dove i dati sono sensibili o il vincolo è contrattuale, lavoriamo su infrastruttura tua. In ogni caso firmiamo un accordo di riservatezza e la nomina a responsabile del trattamento prevista dal GDPR.
È la situazione normale, non l'eccezione. La mappatura serve proprio a misurare quanto disordine c'è: se il lavoro di pulizia non è sostenibile rispetto al beneficio, te lo diciamo e ci fermiamo lì.
Raccontaci quale domanda ti fai ogni mese senza avere una risposta rapida. Ti diciamo se i dati che hai bastano per rispondere.